- Dott.ssa Daniela Cattaneo
- etica
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Non ci sono ancora sufficienti evidenze che la documentazione sulle direttive anticipate porti gli operatori sanitari ad impegnarsi nei colloqui di fine vita: revisione sistematica.
La somministrazione di trattamenti di sostegno vitale senza beneficio si verifica ancora nei pazienti anziani terminali a causa della mancata conoscenza dei desideri del paziente o di tardive comunicazioni medico-famiglia sulle preferenze.
Per determinare se la documentazione sulle direttive anticipate incoraggi un tempestivo impegno dei sanitari nei colloqui di fine vita, si è svolta una revisione sistematica degli articoli in lingua inglese pubblicati dal gennaio 2000 all’aprile 2015. Sono stati consultati EMBASE, MEDLINE, le recensioni EBM, PsycINFO, CINAHL e la Cochrane Library e sono state svolte ricerche manuali degli elenchi di riferimento.
Un totale di 24 articoli provenienti da 10 paesi sono risultati ammissibili, con 23.914 soggetti che rispondevano ai criteri di inclusione, i metodi utilizzati erano per lo più [...]
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